Il nuovo aggiornamento dell’Elenco europeo dei rifiuti (EER), proposto dalla Commissione europea il 5 marzo 2025, introduce novità fondamentali per lo smaltimento delle batterie esauste e dei rifiuti derivanti dal loro trattamento, come la massa nera.
Queste modifiche sono parte del nuovo quadro normativo stabilito dal Regolamento UE 2023/1542, già in vigore dal 18 febbraio 2024.
Con l’aggiornamento 2025 dell’Elenco europeo dei rifiuti, il capitolo 16 06 relativo alle pile e accumulatori viene completamente riscritto. Le principali novità includono:
Introduzione di nuovi codici EER per le batterie esauste, comprese quelle:
Classificazione come rifiuti pericolosi di tutte le batterie di scarto contenenti queste sostanze.
Creazione di un codice specifico per la massa nera, ovvero la frazione intermedia derivante dal trattamento delle batterie esauste.
Divieto di esportazione della massa nera verso Paesi non OCSE.
La nuova classificazione tiene conto della normativa chimica europea, ovvero il Regolamento CLP 1272/2008/CE, per l’etichettatura e la classificazione delle sostanze pericolose. Le batterie esauste sono quindi automaticamente classificate come pericolose in base alla loro composizione chimica.
La proposta è attualmente in fase di esame. Il Parlamento europeo e il Consiglio UE hanno due mesi per opporsi. In assenza di obiezioni, la decisione verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale UE e diventerà obbligatoria dopo 18 mesi.
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