ecos@ecosservice.it +39 3514171832 - 069079414 - +39 069081375 Sede Legale: Via degli Olivi,8 - 00060 - Castelnuovo di Porto (RM)
Impianto Via Piana Perina 2/4/6 - 00060 - Riano (RM)
  • Aree di Intervento
  • Lavora con Noi
  • FAQs
Ecos Service S.r.l.
  • Smaltimento rifiuti Roma | Ecos Service Srl
  • Company
    • Chi Siamo
    • Come Lavoriamo
    • Leadership Team
    • Packages & Pricing
    • Richiedi il Servizio
    • Offerte Speciali
    • Lavora con Noi
  • Impianto
  • Servizi
  • News & Media
    • News
    • Casi di Successo
  • Contatti
  • Smaltimento rifiuti Roma | Ecos Service Srl
  • news
  • Articoli Tecnici
  • Codici CER: guida completa su come si leggono, esempi pratici e trattamento in impianto
21
Apr
2025
Articoli Tecnici, gestione rifiuti, Rassegna Codici CER
administrator
Comments: 0

Codici CER: guida completa su come si leggono, esempi pratici e trattamento in impianto

Con oltre 20 anni di esperienza nella gestione ambientale e nel trattamento rifiuti, Ecos Service Srl inaugura una nuova rassegna tecnica dedicata alla corretta classificazione dei rifiuti attraverso i codici CER.

In un settore dove la precisione normativa è fondamentale, attribuire il codice CER corretto rappresenta la base di ogni processo autorizzato: dalla raccolta allo smaltimento, dalla dichiarazione MUD alla tracciabilità documentale.

Questa guida nasce per supportare imprese, consulenti ambientali, RSPP, tecnici e operatori del settore a leggere e comprendere i codici CER nel dettaglio, a partire dalla loro struttura fino all’applicazione pratica e impiantistica.

In questo primo approfondimento, analizziamo:

  • Come è strutturato un codice CER
  • Quali categorie esistono secondo la normativa vigente
  • Il caso pratico del codice 15 01 06 – Imballaggi in materiali misti
  • Le fasi reali del trattamento in un impianto autorizzato

Tutti i contenuti sono redatti secondo i riferimenti ufficiali della normativa italiana ed europea, integrati con casistiche operative verificate in impianto da Ecos Service Srl.

 


🔍 1. Che cos’è il codice CER

Il codice CER, acronimo di Catalogo Europeo dei Rifiuti, è uno standard normativo europeo per la classificazione dei rifiuti. Introdotto con la Decisione 2000/532/CE, è oggi il sistema di riferimento in tutta l’Unione Europea.

In Italia, il codice CER è regolamentato dal Decreto Legislativo 152/2006, Parte IV, Allegato D, che recepisce la Decisione 2000/532/CE e le successive modifiche, comprese le integrazioni del Regolamento UE 1357/2014 sulle caratteristiche di pericolo.

Ogni rifiuto prodotto da un’attività deve essere identificato da un codice CER prima di essere movimentato, trasportato, conferito o smaltito. Questo codice determina:

  • La natura del rifiuto (origine e composizione)
  • La pericolosità o meno
  • I documenti da compilare (registro di carico/scarico, FIR, MUD)
  • Le modalità di trattamento e destinazione finale

Attribuire il CER corretto non è una scelta arbitraria, ma un dovere tecnico e legale. Un errore nella classificazione può causare sanzioni amministrative, rifiuto del carico in impianto, compromissione della tracciabilità.


🧠 2. Come si legge un codice CER: struttura e significato

Ogni codice CER è composto da sei cifre, divise in tre coppie numeriche:

📘 XX XX XX

Questa suddivisione non è casuale:

  • Le prime due cifre (XX) indicano il capitolo, cioè il settore di origine del rifiuto (es. edilizia, industria tessile, sanità, ecc.).
  • Le seconde due cifre specificano la sottocategoria del rifiuto, più dettagliata rispetto al processo di origine.
  • Le ultime due cifre descrivono il tipo specifico di rifiuto.

✅ Esempio:

15 01 06

  • 15 = capitolo dedicato agli imballaggi
  • 01 = imballaggi diversi da contenitori a pressione
  • 06 = imballaggi in materiali misti

Un codice CER non è legato solo al materiale, ma anche alla sua provenienza. Ad esempio, plastica da imballaggio e plastica da demolizione avranno codici CER diversi.


🧪 3. Tipologie di codici CER: assoluti, speculari e pericolosi

I codici CER si suddividono in tre categorie principali:

Tipologia Descrizione Esempi
Assoluti non pericolosi Sempre non pericolosi, indipendentemente dalla composizione 15 01 01 (imballaggi in carta)
Assoluti pericolosi Sempre pericolosi (indicano la presenza di sostanze pericolose) 15 01 10* (imballaggi contaminati da sostanze pericolose)
Speculari Possono essere pericolosi o non, a seconda delle caratteristiche del rifiuto 08 03 17 / 08 03 18*

🧪 Come si valuta la pericolosità:

Per i codici speculari è necessario effettuare un’analisi chimica, valutando le caratteristiche di pericolo (HP). Le più comuni sono:

  • HP 4: irritante
  • HP 5: nocivo
  • HP 14: ecotossico

Questa classificazione viene stabilita tramite laboratorio accreditato, seguendo il Regolamento UE 1357/2014.


🧭 4. Come scegliere il codice CER corretto

La normativa impone un metodo a cascata, basato su criteri logici e gerarchici:

  1. Identificare l’origine del rifiuto (non solo il materiale)
  2. Cercare il codice più specifico nei capitoli da 01 a 12 (rifiuti da attività produttive)
  3. Verificare i capitoli 13, 14, 15 per rifiuti accessori (oli, imballaggi, solventi)
  4. In ultima istanza, ricorrere al capitolo 16 (rifiuti non specificati altrove)

🚫 Evitare di scegliere codici “a sentimento”. La classificazione errata è una violazione amministrativa punita fino a 93.000 euro.


📦 5. Caso pratico: Codice CER 15 01 06 – Imballaggi in materiali misti

Il codice 15 01 06 è uno dei più utilizzati nella gestione rifiuti, perché si riferisce agli imballaggi composti da più materiali, che non possono essere separati facilmente.

🏷️ Descrizione ufficiale:

Imballaggi in materiali misti

🧱 Esempi reali:

  • Tetra Pak (carta + plastica + alluminio)
  • Vaschette alimentari multistrato
  • Sacchetti per surgelati plastificati
  • Blister da spedizione industriale

📌 Settori coinvolti:

  • Settore commerciale (negozi, logistica)
  • Settore industriale (imballaggi tecnici)
  • Settore edile (packaging cantiere)

🛑 Attenzione: se l’imballaggio è contaminato da sostanze pericolose, non può essere classificato come 15 01 06 ma richiede un codice specifico per rifiuti pericolosi.


🏭 6. Trattamento in impianto: cosa accade a un rifiuto con codice CER 15 01 06

Quando il rifiuto arriva in impianto, Ecos Service Srl segue un processo organizzato e conforme alla normativa:

🔹 1. Accettazione e verifica:

  • Controllo FIR e documenti
  • Verifica visiva della tipologia di rifiuto

🔹 2. Pesatura e registrazione:

  • Il peso del rifiuto viene registrato
  • Tracciabilità garantita tramite software

🔹 3. Pretrattamento:

  • Il materiale viene scaricato in zona dedicata
  • Avviato su nastro per separazione meccanica dei materiali

🔹 4. Trattamento finale:

  • Frazione valorizzabile → inviata a recupero materia
  • Residuo → avviato a termovalorizzazione o discarica

📊 Obiettivo: ridurre i rifiuti non recuperabili e massimizzare il recupero di materiali (plastica, carta, metallo).


♻️ 7. Perché è importante una corretta attribuzione del codice CER

Una corretta attribuzione del codice CER non è solo un obbligo, ma un vantaggio operativo.

❌ Rischi:

  • Sanzioni e controlli ARPA/NOE
  • Rifiuto del carico da parte dell’impianto
  • Problemi nella compilazione del MUD
  • Incongruenze nei registri ambientali

✅ Benefici:

  • Gestione trasparente e conforme
  • Accesso a tariffe corrette per smaltimento
  • Riduzione dell’impatto ambientale
  • Migliore reputazione ambientale aziendale

📚 8. Codici CER simili o connessi

Codice Descrizione Note
15 01 01 Imballaggi in carta/cartone Riciclabile
15 01 02 Imballaggi in plastica Riciclabile
15 01 04 Imballaggi metallici Riciclabile
15 01 05 Imballaggi compositi Tecnicamente simile al 15 01 06
15 01 10* Imballaggi contaminati da sostanze pericolose Pericoloso

⚖️ 9. Normativa di riferimento

  • Decisione 2000/532/CE – istituzione del CER
  • D.Lgs. 152/2006, Parte IV, Allegato D
  • Regolamento UE 1357/2014 – classificazione HP
  • SNPA Linee guida 23/2022 – attribuzione codici CER
  • ISPRA, ARPA – interpretazioni operative regionali

🔚 10. Conclusioni

Conoscere il significato di un codice CER, saperlo leggere e assegnare in modo corretto è oggi una competenze essenziale per ogni azienda che produce rifiuti.

Il CER 15 01 06 è solo uno dei tanti esempi di rifiuto frequente che, se gestito correttamente, può diventare una risorsa valorizzabile o, almeno, essere smaltito nel rispetto della legge.

➡️ Prossimi articoli della rassegna

  • CER 17 09 04 – Rifiuti misti da costruzione e demolizione
  • CER 18 01 03* – Rifiuti sanitari pericolosi
  • CER 08 03 17 / 18* – Toner esausti
Post Tags:
classificazione rifiuti codice CER 150106 codici CER ecos service srl guida rifiuti impianto smaltimento Roma
Prev Post Next Post

Leave A Reply Cancel Reply

Riconosciamo che scegliere il servizio giusto è una decisione importante. Ecos Service offre il servizio di raccolta rifiuti di cui hai bisogno, garantendo affidabilità e qualità.
ecos@ecosservice.it +39 3514171832 Via Piana Perina 2/4/6

Company

  • Chi Siamo
  • Il nostro team
  • Sostenibilità
  • News
  • FAQs
  • Lavora con Noi

Servizi

  • Smaltimento Toner
  • Smaltimento Rifiuti Sanitari
  • Noleggio Cassoni Scarrabili
  • Rifiuti Misti da Cantiere
  • Smaltimento Calcinacci
  • Smaltimento Guaina Bituminosa Ardesiata
  • Smaltimento cartongesso Roma
  • Bonifica Siti

Clienti

  • Manufacturing Facilities
  • Educational Facilities
  • Medical Facilities
  • Construction Facilities
  • Hospitality Facilities
  • Retail Facilities

Newsletter

Rimani aggiornato con le ultime novità del settore, offerte esclusive, notizie e approfondimenti da Trashco. Iscriviti ora e scopri come ottimizzare la gestione dei tuoi rifiuti con soluzioni innovative!

©2026 , All Rights Reserved. With Love by Ecos Service S.r.l.

  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy